Palestina

Appello alla mobilitazione: continuiamo la campagna "No Expo - No Israele"

Il 19 settembre, giornata nella quale è previsto l’arrivo di Abu Mazen all’Expo - contestualmente, nello stesso mese, alla presenza di un rappresentante israeliano - deve essere un’occasione per far sentire la nostra voce, rilanciare la lotta contro Expo e la narrazione che ci propina, opporsi alla presenza di Israele come principale partecipante alla fiera delle multinazionali, occasione in cui la Palestina che si presenta si fa relegare, invece, in un piccolo stand nella “zona arida”. Invitiamo tutti i solidali con la Resistenza Palestinese e i suoi prigionieri, gli antimperialisti, coloro che sono impegnati nell’appoggio alle resistenze dei popoli e le realtà di lotta contro Expo a costruire con noi la mobilitazione.

Expo tra censura, controllo e licenziamenti. Non accettiamo il bavaglio, rilanciamo la lotta e la mobilitazione!

Sessantamila lavoratori in Expo sono stati sottoposti ai controlli di questura (DIGOS) e prefettura di Milano e 600 pass per entrare nel sito sono stati negati. Ciò per molti ha significato il licenziamento. Non è dato sapere i criteri con cui le forze dell’ordine concedano o meno il via libera se non che Expo è un sito “sensibile”; si tratta a tutti gli effetti di un controllo dell’identità politica delle persone e della conseguente negazione del lavoro a chi non è gradito. Anche nelle iniziative esterne al sito, comprese quelle di dibattito, vengono utilizzati gli stessi criteri e in questo caso si applica la censura di fascista memoria.

PALESTINA una terra e un popolo in guerra permanente

05 giugno 2015 - Bologna

Rappresentazione teatrale "RESTIAMO UMANI" - Follonica

30 maggio 2015 - Follonica

Pagine

Abbonamento a RSS - Palestina

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

FrontePalestina newsletter

Stay informed on our latest news!

Abbonamento a FrontePalestina newsletter feed

Accesso utente