ONU

CONTESTARE LA PRESENZA DELLA BRIGATA EBRAICA NELLA FESTA DELLA LIBERAZIONE NON È UN DIRITTO, È UN DOVERE!

Le insegne della Brigata ebraica sfilano per la prima volta nel corteo del 25 Aprile 2004. Le motivazioni di questa decisione sono dichiarate ed esplicite: nel sito degli “Amici di Israele” si legge che sono costoro a decidere di sfilare sotto le insegne della Brigata ebraica perché “stanchi di partecipare circondati da bandiere palestinesi [...] e per non farci annoverare tra la massa dei manifestanti anti-americani o anti-israeliani”. La stessa associazione dichiara che la decisione di sfilare con la Brigata ebraica è solo un passaggio di un percorso che deve portare a “lo sdoganamento del sionismo” (testuale). Si legge: “Crediamo, infatti, importante spiegare agli italiani che il sionismo è un ideale alto, nobile e giusto”.

È quindi espressamente dichiarato che la sfilata della Brigata ebraica è un’operazione di propaganda del sionismo ed è organizzata dalla associazione “Amici di Israele”.

Carissimo Smuraglia...

Carissimo Smuraglia, nelle Sue recenti esternazioni, fatte a mezzo stampa sionista, ha fatto riferimento a “chi prova a inquinare lo spirito più autentico del 25 Aprile”, dichiarando la sua ferma intenzione di “rigettare chiaramente” chi vi vuole inserire sentimenti di “odio razziale” il prossimo 25 Aprile. Per questo le sottoponiamo due semplici domande, le cui risposte possano meglio chiarire il suo pensiero

Appello internazionale in supporto dell'Intifada palestinese

Il Fronte Palestina accoglie con favore ed aderisce al convincente appello alla mobilitazione internazionale lanciato dal Palestinian Youth Movement da organizzare in occasione della “Giornata Internazionale di Solidarietà con la Palestina” fissata per il 29 novembre 2015.

Il Fronte Palestina si unisce quindi all'appello per tale mobilitazione, invitando tutte le strutture antimperialiste, antisioniste e solidali con la lotta del popolo palestinese ad organizzare e/o partecipare alle mobilitazioni su tutto il territorio nazionale.

Appello alla mobilitazione: continuiamo la campagna "No Expo - No Israele"

Il 19 settembre, giornata nella quale è previsto l’arrivo di Abu Mazen all’Expo - contestualmente, nello stesso mese, alla presenza di un rappresentante israeliano - deve essere un’occasione per far sentire la nostra voce, rilanciare la lotta contro Expo e la narrazione che ci propina, opporsi alla presenza di Israele come principale partecipante alla fiera delle multinazionali, occasione in cui la Palestina che si presenta si fa relegare, invece, in un piccolo stand nella “zona arida”. Invitiamo tutti i solidali con la Resistenza Palestinese e i suoi prigionieri, gli antimperialisti, coloro che sono impegnati nell’appoggio alle resistenze dei popoli e le realtà di lotta contro Expo a costruire con noi la mobilitazione.

Pagine

Abbonamento a RSS - ONU

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

FrontePalestina newsletter

Stay informed on our latest news!

Abbonamento a FrontePalestina newsletter feed

Accesso utente