Appelli e Comunicati

MILANO: SGOMBERO DELLO SPAZIO OCCUPATO A SCIENZE POLITICHE

Quest'estate durante la chiusura dell'università lo Spazio Occupato di scienze politiche è stato sgomberato.

A Milano non è stato l’unico sgombero, tra questi ricordiamo quello di Soy Mendel e quello dei Pirati, oltre a quelli di numerose abitazioni. Come spesso accade durante l’estate si riaprono i tombini ed i fascisti istituzionali riemergono dalle fogne.

Brevemente la storia dello Spazio Occupato a Scienze Politiche:

Era stato preso nel 2013 a seguito di un lavoro di inchiesta tra studenti dal quale emerse il problema dei pochi spazi in facoltà e quindi venne deciso di occupare l'ex libreria CUESP che, dopo il fallimento, era stata abbandonata. Da allora l'autogestione l'ha trasformata in uno spazio a disposizione degli studenti che ha permesso a tutti di avere un luogo in cui ritrovarsi, confrontarsi, fare politica e studiare.

Ma proprio l’impegno ed il lavoro politico degli studenti hanno messo in discussione il ruolo della scuola in questa società, che serve nella cruda realtà a formare e disciplinare lavoratori in funzione delle esigenze di mercato.

La mancanza di spazi fa parte di un preciso percorso che tende ad eliminare i diritti degli studenti per sostituirli a servizi che vanno pagati, anche caramente. Per questi motivi all'interno dello spazio ad esempio si erano organizzati anche per una condivisione gratuita di libri in Pdf tra studenti, per contrastare uno degli ostacoli al diritto allo studio: il caro-libri.

Inoltre gli studenti dello spazio liberato non si son mai girati dalla parte opposta davanti alle realtà internazionali, ma hanno sempre offerto ospitalità ad altre realtà per far conoscere, approfondire, condividere le lotte di liberazione come quella palestinese, ma non solo.

In questo percorso abbiamo incontrato e conosciuto la realtà dello Spazio Occupato, ed oggi esprimiamo la totale solidarietà nei loro confronti, convinti che questo attacco non frenerà minimamente il loro impegno di lotta e che quindi continuerà ad esistere nonostante lo sgombero.

Dalle fabbriche, ai quartieri, alla scuola un’unica lotta!

Fronte Palestina – Milano
Milano, 28 agosto 2019

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

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