Appelli e Comunicati

LIBERTÀ IMMEDIATA PER GEORGES IBRAHIM ABDALLAH

MANIFESTAZIONE di PROTESTA - MERCOLEDÌ 25 FEBBRAIO 2015

DAVANTI ALL’AMBASCIATA FRANCESE ad ATENE
(angolo via Vas. Sofias e via Akademias)

Il rivoluzionario comunista Georges Ibrahim Abdallah ha iniziato il suo 31° anno di detenzione nelle prigioni francesi. Ogni domanda presentata finora per ottenere la libertà condizionale è stata respinta dai tribunali, adducendo ragioni varie, su pressione continuamente esercitata nei confronti dei governi francesi dal Dipartimento di Stato americano e dalla lobby sionista. Lo Stato francese, nel ruolo di protettorato, attua un sistema d’esclusione contro un militante liberabile dal 1999.

Il 5 novembre 2014, il Tribunale per l’applicazione delle pene di Parigi ha rifiutato la 9^ domanda di libertà condizionale formulata nel marzo 2014.

La richiesta di Abdallah era considerata “irricevibile”, con il pretesto che precedentemente il compagno non era stato oggetto di un’ordinanza d’espulsione. Questa giustizia-farsa conferma ancor più il regime eccezionale applicato a Georges Abdallah per oltre 31 anni. Si ribadisce che la sua permanenza in prigione è dovuta a una decisione politica del governo francese.

L’accanimento dello Stato contro Georges Abdallah, che secondo la legge francese ha diritto alla libertà condizionale dal 1999, si è già manifestato in due occasioni quando decisioni prese dal giudice a favore della sua liberazione sono state annullate su ordine del governo francese. Nel 2012, il filo-sionista Manuel Valls, allora ministro dell’Interno e ora Premier di Francia, aveva rifiutato di firmare l’ordinanza d’espulsione del compagno Georges affinché potesse tornare nel suo paese, il Libano. Le autorità libanesi erano impegnate a rimpatriarlo subito dopo essere liberato.

Nell’estate 2014, François Hollande e il governo del Premier, Valls, hanno dichiarato il loro appoggio allo Stato d’Israele nella sua guerra genocida contro la popolazione di Gaza. Non ci sorprende assolutamente che la complicità dell’imperialismo francese con il sionismo e gli USA produca come conseguenza dinieghi continui alla liberazione di Georges Abdallah.

Georges Abdallah rimane sempre un comunista militante, antimperialista e antisionista. Continua a resistere senza pentimenti o rimorsi per la lotta che da sempre ha condotto e conduce per la giustizia e la libertà, a fianco dei popoli oppressi e in particolare del popolo palestinese.

Come numerose voci nel nostro Paese e nel mondo, noi siamo fieri di sostenere la causa di Georges Ibrahim Abdallah e intensificheremo le manifestazioni di solidarietà fino alla sua liberazione e al suo ritorno in Libano.

Il 26 febbraio 2015, il Tribunale per l’applicazione delle pene di Parigi emetterà la sua decisione in merito alla liberazione di Georges Ibrahim Abdallah, in seguito all’impugnazione della decisione negativa di novembre 2014. Per molti anni, in numerosi Paesi si è sviluppato un grande movimento di solidarietà verso Abdallah, espressosi in proteste, cortei e manifestazioni. Ci uniamo a questo movimento per chiedere la liberazione immediata di Georges Ibrahim Abdallah e invitiamo a mobilitarsi davanti all’ambasciata francese il giorno dell’udienza in appello. In altre città europee sono state convocate uguali iniziative.

RETE di SOLIDARIETÀ con LA RESISTENZA PALESTINESE
http://palestineresist.gr
palestineresist.gr@gmail.com

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

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