Appelli e Comunicati

Appello: End security collaboration

Chiediamo la mobilitazione in tutto il mondo per la data del 17 Aprile: giornata per i prigionieri politici palestinesi e ricorrenza dei 40 giorni dall'assassinio di Basel Al-Araj. In questa giornata, continuiamo a chiedere la fine della collaborazione per la sicurezza dell' Autorità Nazionale Palestinese con Israele. Ci appelliamo alla comunità palestinese nel mondo per usare questa giornata come primo passo per riorganizzare le nostra comunità e affermare la nostra incrollabile volontà al ritorno, alla libertà e alla dignità.

I palestinesi nella Palestina storica e in esilio, così come attivisti internazionali, hanno protestato contro l'assassinio di Basel Al-Araj, noto attivista e intellettuale, per mano dell'esercito di occupazione israeliano. Queste mobilitazioni sono dirette contro l'Autorità Nazionale Palestinese per la sua collaborazione con il regime sionista, che ha portato alla morte di Basel.

I manifestanti a Ramallah, compreso il padre del martire Basel, sono stati attaccati dalle forze di polizia dell'ANP, addestrate dagli Usa e armate da Israele. Come ha dichiarato Siham Al-Araj, madre di Basel :”L'ANP non vuole che il popolo dica no; vuole che la gente si sottometta e accetti il sistema di oppressione sotto cui viviamo”.

Basel era uno dei sei attivista arrestati dall'ANP nel marzo del 2016. Trattenuti senza processo, dopo sei mesi di torture, gli attivisti hanno portato avanti uno sciopero della fame fino al loro rilascio. Cinque di loro furono immediatamente arrestati dalle forze di occupazione israeliane, aggiungendosi ai circa settemila prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane. Basel, invece, riuscì a rimanere nascosto per sei mesi. Il 6 Marzo, dozzine di soldati israeliani fecero irruzione nel nascondiglio di Basel a Al-Bireh, vicino al quartier generale della ANP, e lo uccisero.

Il nostro popolo ha lottato troppo a lungo per arrendersi dinnanzi alle politiche repressive dei nostri leader, che barattano la nostra oppressione per il loro interesse personale. Per un secolo abbiamo lottato per la libertà dal colonialismo, per settanta anni abbiamo lottato per la liberazione e il diritto al ritorno, in seguito alla nostro esilio e la creazione di un regime razzista e colonialista nella nostra terra. Per cinquanta anni abbiamo resistito all'espansione di questo regime. Ci stiamo avvicinando al trentesimo anno dagli accordi di Oslo, che hanno trasformato ciò che restava della nostra terra in una prigione a cielo aperto amministrata dall'ANP, che ha assunto il ruolo di prima linea difensiva dei colonizzatori.

Basel è diventato un obiettivo perché faceva parte di questa lotta, questo ha reso il suo assassinio un attacco a tutti coloro che lottano per la libertà e la dignità. Basel impersonava la politica rivoluzionaria per cui ha combattuto. Il suo rifiuto di arrendersi al regime coloniale, rifiuto condiviso da molti altri che hanno perso la vita lottando per la libertà e la giustizia, non fa altro che rinnovare la nostra determinazione collettiva alla lotta per la liberazione e il ritorno.

Il regime di Oslo non ci rappresenta. È ora il tempo per noi per riunirci e ricostruire la nostra lotta collettiva per la liberazione di tutta la Palestina.

No alla collaborazione per la sicurezza con i regimi coloniali! Sì alla lotta dei popoli!
Non permetteremo che il sangue dei nostri martiri sia stato sparso invano!
Libertà per tutti i prigionieri politici! Palestina libera!

End security coordination: https://www.facebook.com/EndCoordination/videos/1864934353779586/

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

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