Iniziative e Manifestazioni

Presidio-CT: fermare il massacro in Palestina

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 18:00

56 palestinesi morti e quasi 2000 feriti in un giorno. Così Israele ha festeggiato il 14 maggio scorso il 70° anniversario dalla propria nascita e il trasferimento dell'ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme, nominando quest'ultima, di fatto, sua capitale (nonostante in realtà sia stata occupata illegalmente nel '67).

Ancora una volta a difesa di un popolo devastato dalla violenza colonialista e al servizio degli Stati Uniti INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A UNIRSI IN PRESIDIO VENERDì 18 MAGGIO IN PIAZZA STESICORO ALLE ORE 17,00 PERCHE' NON SI PUO' ASSISTERE PASSIVAMENTE A 70 ANNI DI STERMINIO. BASTA MORTI IN PALESTINA! STOP ALLO STATO SIONISTA ISRAELIANO! LIBERARE LA PALESTINA SUBITO!

Per i palestinesi la Nakba è la "catastrofe" ovvero rappresenta l'evento, avvenuto nel 1948, in cui Israele costrinse 70.000 persone con la forza e la violenza a lasciare le proprie case per far spazio al neonato stato e ai suoi abitanti.

Ogni anno i palestinesi nel mese di maggio scendono nelle strade per rivendicare il diritto a tornare nei propri territori, nelle proprie case, armati di se stessi e di sassi contro i carri armati e i cecchini israeliani.

Quest'anno lo stato sionista di Israele ha festeggiato la propria nascita con lo spot pubblicitario del Giro d'Italia nei territori occupati, con lo spostamento dell'ambasciata USA a Gerusalemme che rappresenta la città sacra anche per i musulmani... e con l'uccisione a sangue freddo di decine di palestinesi a fronte di nessun ferito israeliano.

Col sostegno degli USA e dell'Europa Israele sta compiendo una delle pulizie etniche più evidenti e sanguinose della storia dell'umanità. Noi non saremo complici, col nostro silenzio, di tutto questo.

Palestina libera! Israele assassino!

Fronte Palestina - Catania

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.
 

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